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Notizie Economiche e Finanziarie – Favoloso.org

Consulta News e guide economiche su investimenti, finanza, credito e leggi

Grecia, l’eurozona deciderà in luglio

Crisi Greca, l’europarlamento deciderà in luglio: slitta l’accordo sullla quinta tranche di prestiti, pari a 12 miliardi di euro da parte dell’unione europea e Fondo Monetario Internazionale. I miliaardi dell’intero piano, lo ricordiamo, ammonta a 110.


UE bacchetta i conti pubblici italiani, troppo risicati!

Un documento approvato oggi dalla Commissione Europea ha bacchettato i conti pubblici italiani: vediamo perché: secondo le raccomandazioni del documento, le strategie di riduzione del debito previste dal 2012 al 2014, sono “credibili” elogiando così il piano interventista di Tremonti, nelle righe, ma insufficienti per una “riduzione stabile del debito pubblico“. Insomma dall’elogio alla critica.


Energia, sui prezzi italiani interviene l’Ue

Da quanto riferito in un’agenzia Ansa l’Unione Europea vuole fare luce sulla questione prezzi dell’energia in Italia in quanto sarebbero troppo alti rispetto a un target europeo uniforme. L’agenzia così riferisce: ” i prezzi regolamentati nell’energia, (…) sono troppo alti e limitano la concorrenza”. E’ questo l’invito formale che la Commissione europea ha presentato all’Italia, perché si adoperi per  ’”conformare alle norme dell’Unione europea le rispettive legislazioni nazionali in materia di prezzi regolamentati dell’energia praticati agli utilizzatori finali”.


Cordata italiana per Parmalat anti “Lactalis”

Caso Parmalat: Il Consiglio dei Ministri permette al Tesoro di attivare le norme anti-opa, Lactalis intanto dichiara che il suo 29,87% in portafoglio non è una quota di controllo e Intesa Sanpaolo, insieme a Unicredit e Mediobanca, invia una lettera al Cda di Collecchio per notificare l’esistenza di un’alternativa italiana. Il referente del governo è il ministro Tremonti, che ha già dichiarato la sua posizione su Parmalat alla trasmissione dell’AnnunziataIn mezz’ora“, ricordando che deve passare anche in Italia la legge che vige in Francia e in altri paesi europei anti-scalata.


E-commerce, novità in vista: ora il vero paladino dei consumatori è L’Ue

Il Parlamento europeo, secondo l’agenzia Ansa, decide di difendere i consumatori dell’unione in maniera più efficace, come? Per rendere piu’ sicuri gli acquisti dei contribuenti on-line, riducendo gli obblighi per le piccole e medie imprese. “Gli eurodeputati hanno emendato la proposta della Commissione europea per tener conto della crescita delle vendite su Internet”, rafforzandone le regole, dall’accesso all’informazione alle garanzie di spedizione del bene acquistato, dal recesso e all’acquisto di prodotti digitali e al calo del carico amministrativo per le Pmi. C’è tuttavia il prblema del phishing: come difendersi?