Fiat, Bob King leader sindacale americano a Torino, ma restiamo fermi su Termini Imerese
La Fiat Industrial inaugura una nuova governance della difesa al lavoro con la promozione congiunta di sindacati italiani e statunitensi. E’ questo un chiaro segno dei tempi che cambiano, ma anche della nuova versione economica globalizzata, la quale prevede più produzione e meno diritti. Il sindacato italiano ha la sua radice storica nel ’700, mentre quello americano è molto più moderno e abituato a prendere poca posizione sul licenziamento facile, tipico della cultura statunitense. Oggi a Torino l’incontro tra il segretario generale della UILM e Bob King, segretario a sua volta di quello americano, ma (è questa la differenza sostanziale tra U.S.A. e Italia ) azionista per il 41% della Chrysler; il leader italiano così si è espresso:
Marchionne: “Questa è l’ultima assemblea della Fiat come l’abbiamo conosciuta finora”
Sergio Marchionne nel corso dell’assemblea dei soci al Lingotto ha fatto delle dichiarazioni che chiariscono la posizione Fiat nei confronti di Pomigliano, Termini Imerese e circa la produttività. Vediamo nel dettaglio quali sono tali dichiarazioni:
Fiat,firmato ufficialmente accordo per Termini Imerese
Fiat, l’accordo su Termini Imerese è stato siglato con successo dal Ministro per lo Sviluppo economico Romani.
L’intesa riguarda la riqualificazione industriale del polo siciliano e la reindustrializzazione;le nuove produzioni che partiranno saranno il viatico per 3.300 posti di lavoro a regime entro 36 mesi, termine previsto nell’accordo.
Fiat: siglato accordo per Termini Imerese
Accordo della Fiat ieri sera con le Amministrazioni Locali siciliane e con il governo per un valore di 450 milioni di euro a favore di Termini Imerese. L’annuncio è stato dato dal Ministro per lo Sviluppo Economico Romani. All’intesa ha partecipato anche l’area dello sviluppo industriale cioè il consorzio proprietario di terreni. Soddisfazione da parte di tutti e anche dai sindacati che aspettano il testo dell’intesa mercoledì sera per controfirmare. Cosa cambia?
Incontro Marchionne-governo:La Fiat diventa Multinazionale
Stamattina si è svolto il confronto tra il governo nella persona del premier Berlusconi affiancato dal sottosegretario Letta e i ministri Sacconi e Romano e i vertici di Fiat Marchionne e John Elkan i quali hanno confermato al governo «l’intenzione di perseguire gli obiettivi di sviluppo della multinazionale italiana». Molte le richieste da parte del premier e tante le domande. Elkan ha ripetuto ciò che aveva detto in precedenza: la Fiat sarà una multinazionale con più centri operativi ma dal cuore italiano.

