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Notizie Economiche e Finanziarie – Favoloso.org

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Rinnovabili: è a Roma la Wind Day Global 2011

A Roma si sta svolgendo nei pressi di Villa Borghese la giornata del vento, ovvero delle 75 nazioni mondiali che ospitano impianti eolici, ben 39 si sono ritrovate insieme per promuovere la green economy.


Rinnovabili, la prima centrale elettrica ibrida realizzata dagli Stati Uniti in terra europea!

All’indomani dei referendum sul nucleare una notizia internazionale scuote le prime pagine dei grandi quotidiani internazionali ed è stata ripresa per l’Italia dall’agenzia Ansa, la quale mette in risalto la disponibilità di centrali ibride dal 2015. Possibile dunque un mondo nuovo, non solo ipotizzato ma realizzato. Fa specie inoltre che la sperimentazione sia effettiva (quindi una non sperimentazione!!!) e che venga da gruppi statunitensi adusi alla strategia nucleare illo tempore. Ecco la notizia che rinfranca le scelta di una certa ENEL a Roma, che da qualche tempo ha stipulato protocolli d’intesa con Università e Comune per investire in energie pulite, le rinnovabili:


Green City per le energie rinnovabili a Pisa: quali novità

A Pisa si sta svolgendo Green City Energy, la kermesse sulle energie e le politiche rinnovabili più importante d’Italia: lo sviluppo del modello di Smart City e la mobilità a zero emissioni, lo sviluppo della mobilità elettrica in Italia  è stato il fulcro del dibattito svoltasi nella austera cornice del monastero di San Michele degli Scalzi. Tra i relatori del convegno, Andrea Zara, responsabile del progetto E-Mobility di Enel.


Rinnovabili, il Quarto Conto Energia riduce gli incentivi e le imprese annunciano azioni legali

Il Quarto conto Energia avrà riduzioni degli incentivi tra il 22% e il 31% già nel 2011 e tra il 23% e il 44% per il 2012,  Dal 2013 è prevista invece un’ulteriore riduzione dell’incentivazione compresa tra il 10% e il 45%.


Rinnovabili, Acea a Roma crea il parco fotovoltaico più grande del centro Italia

Nasce sulle pensiline di un parcheggio di un centro commerciale al quartiere Portuense il più grande parco fotovoltaico di Roma. A realizzarlo l’Acea all’interno di Commercity, nel XV Municipio.” E’ questa la notizia del giorno nel mondo del fotovoltaico. E’ un fatto indiscusso ormai: dopo Enel anche l’Acea a Roma investe nelle energie rinnovabili, segno che la strada oramai è questa e non si torna indietro. C’è voluto molto tempo rispetto agli altri paesi ma ora l’economia verde sembra essere un obbiettivo irrinunciabile per molte società elettriche italiane che finalmente imboccano la via dell’energia pulita. In molti hanno sospirato quest’alba e pare che ora sia veramente all’orizzonte. Il parco dell’Acea è un gioiello innovativo unico nel suo genere al centro di un abitato.


Tremonti, Eurobond per le energie rinnovabili e “No” al nucleare dall’Italia

Tremonti sulle rinnovabili: ”Credo che sia arrivato il momento di finanziare questi piani per investimenti in nuove energie, anche con gli Eurobond“. Nel corso di una audizione alla Commissione Affari costituzionali del Parlamento europeo ha aggiunto: ”Credo sia il momento per un passaggio storico. Credo sia arrivato il momento di ragionare su una versione applicata del vecchio e glorioso piano Delors e di investire in piani di investimento in ricerche alternative, anche combinandoli con la nuova struttura geopolitica del Mediterraneo“.


Energia, Al via Solarexpo a Roma il 27 aprile

Saranno 270 gli espositori quest’anno presenti a Roma per Solarexpo, la rassegna sulle energie rinnovabili che già nel 2005 si era raddoppiata nel numero degli aderenti. Secondo l’Ansa quest’anno si prevede un ulteriore incremento del 30% grazie e soprattutto al Conto Energia pubblicato dalla Gazzetta Ufficiale pochi giorni fa. Quella di quest’anno sarà la settima edizione e prenderà il via il 27 aprile. Per le aziende che promuovono l’energia alternativa, Solarexpo non è solo una vetrina ma un ulteriore richiamo alla responsabilità di investimento in un settore che ha la necessità di essere vigorosamente sostenuto anche dall’Europa, alla quale il ministro Tremonti proprio oggi ha chiesto e messo in evidenza la necessità di Eurobond necessari alle rinnovabili. Saranno presenti vari leader del settore, ecco chi:  Schueco, Sharp, Isofoton, Sanyo, Helios Technology, Eni Tecnologie. Manca Enel che proprio in questi giorni ha firmato un protocollo d’intesa con Roma e l’università La Sapienza per investire in energia pulita.



Rinnovabili, finalmente Enel punta al fotovoltaico:svolta storica?

Rinnovabili: parte il progetto “Diamante” a Roma grazie alla lungimiranza (era ora!!!) di Enel. Anche l’Italia sta muovendo i primi investimenti privati e importanti: una centrale fotovoltaica di nuova generazione progettata dal centro di ricerche della multinazionale in collaborazione con l’università di Pisa. Si tratta di un sistema energetico altamente tecnologico costituito da 38 pannelli fotovoltaici a celle monocristalline di ultima generazione, che consente di testare la generazione di elettricità  integrandola con un sistema di accumulo energetico e di renderla disponibile anche senza sole.


Tassa sul cinema abrogata e reintegrato il Fondo Unico per lo Spettacolo

Il buon senso ha avuto la meglio:il Fus,ovvero il fondo unico per lo Spettacolo è stato reintegrato nel Consiglio dei Ministrie  e la tassa sul cinema di un euro in più sul biglietto da Luglio, non si pagherà più, andando contro il decreto milleproroghe approvato giorni fa. Non è la prima volta che il governo fa marcia indietro su dei suoi provvedimenti e va contro se stesso, come è successo sul Terzo Conto Energia per le Rinnovabili.  Sennoché questa volta al danno, come suol dirsi,  si aggiunge la beffa, poiché l’eliminazione della tassa sul cinema è permessa solo in virtù del fatto che i soldi che dovevano rientrare dall’obolo sui film arriverà dall’aumento del carburante auto….. Secondo Gianni Letta “Un piccolo sacrificio, che tutti gli italiani saranno lieti di poter fare”.
Un sacrificio alquanto costoso, per cui gli automobilisti proprio non ci stanno, considerati gli aumenti colossali, causa crisi libica ecc.


Rinnovabili, il WWF apprezza il discorso di Napolitano all’Accademia dei Lincei

Grande apprezzamento” da parte del WWF per le parole di Napolitano inviate in occasione di un convegno tenuto all’Accademia dei Lincei con cui ”si sottolinea l’importanza dello sviluppo e della ricerca delle fonti energetiche alternative e rinnovabili. Non e’ la prima volta che il presidente manifesta una grande sensibilità e modernità nel delineare i futuri scenari tesi a coniugare economia e salvaguardia ambientale. Ci auguriamo che le sue parole inducano a riflettere e a vedere nel binomio efficienza energetica e rinnovabili, nel contesto di un uso corretto e sostenibile delle risorse naturali, il presente e il futuro globale e del nostro Paese. Stiamo accumulando enormi ritardi, insieme a qualche gravissima battuta d’arresto come il tentativo di abolire gli incentivi: e’ ora che l’Italia, mentre celebra il suo passato, muova passi piu’ decisi e decisivi verso il suo futuro con atti concreti a partire dal ripristino degli incentivi  e investimenti a sostegno dello sviluppo delle fonti rinnovabili ed una pianificazione per la localizzazione di questi impianti”, ciò secondo le parole del presidente WWF Stefano Leoni.



Ad aprile stangata Gas ed Energia, causa crisi libica

Ciò che si era previsto a causa della crisi libica, già da aprile sarà l’incubo dei nuclei familiari italiani. Non bastava il continuo rincaro della benzina di questi giorni; dal prossimo mese anche l’energia e il metano si sommeranno al paniere della spesa per famiglia già piuttosto pesante.
Secondo l’authority dell’energia, l’Italia “è tra i paesi più esposti alle dinamiche internazionali del petrolio, e lo si vede proprio nelle bollette, con il prezzo del gas che di fatto, con un ritardo di nove mesi, è ancorato a quello del barile. Ed è anche la fonte più usata nella generazione elettrica“.


Rinnovabili, il decreto è stato firmato da Napolitano

Napolitano ha firmato ieri il decreto sulle risorse rinnovabili ribattezzato dalle categorie “ammazza rinnovabili” e che fa andare in pensione il  neonato (da due mesi o poco più la sua nascita!!!) il Terzo Conto Energia e ha tagliato il 53% dei finanziamenti al fotovoltaico.


Rinnovabili, decreto legge approvato per limitare gli incentivi al solare

Il nuovo Decreto Legge pone un tetto massimo allo sviluppo dell’energia elettrica pulita ricavata dal sole: presumibilmente 8.000 Megawatt di potenza installata fino al 2020. Essa rappresenta la metà della potenza che è presente in Germania e che l’Italia è ben lontana dal raggiungere se non l’anno che verrà. Secondo il governo, e  il ministro Romani in particolare, le energie alternative costano troppo o è comodo ancora sfruttare quelle esistenti per calcoli economici e far guadagnare i soliti furbi?