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Notizie Economiche e Finanziarie – Favoloso.org

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Inps, non decolla la previdenza complementare, perché meravigliarsi?

Mastrapasqua: solo al 23% il dato di previdenza integrativa dei giovani e dei lavoratori più longevi. Intervenendo ad un convegno il presidente dell’Inps ha sottolineato: “Il modo di porre la promozione della previdenza complementare non sta funzionando. Va fatto qualcosa, anche se non so se la soluzione è portarla all’Inps”. E poi ancora: ”oggi è giusto e necessario cominciare a ragionare sul sistema previdenziale guardando con grande attenzione alla previdenza complementare e integrativa. Attualmente con la legge Padoa-Schioppa ci sono 3,5 milioni di lavoratori che decidono di non aderire alla previdenza complementare e questo porta all’Inps 4 miliardi di euro.


Confindustria avverte: il rincaro del petrolio può avere effetti recessivi sulle materie prime!

La Confindustria è preoccupata per l’eccessivo rialzo del petrolio che a 115 dollari al barile “può comportare un minor livello del Pil italiano di circa lo 0,7% in due anni a parita’ di altre condizioni”, secondo l’audizione di stamane alla Camera di GianPaolo Galli. Secondo i dati “Il rincaro delle materie prime può avere effetti recessivi che possono essere aggravati dai rialzi dei tassi di interesse annunciati dalle autorità monetarie e dal conseguente apprezzamento del cambio dell’euro“.


PMI, Brunetta commenta il piano di semplificazione voluto dal governo

Così si è espresso stamane il ministro Brunetta a Radio24 sulla semplificazione approvata dal governo che secondo le stime porteranno a 1,5 miliardi di Euro di risparmio: “E’ una cosa complicatissima ma ci siamo riusciti; abbiamo emanato due regolamenti che consentono risparmi per 1,5 miliardi di euro grazie a minori adempimenti per le pmi che non dovranno più riempire scartoffie. Le questioni sulle acque reflue e sulle norme antincendi saranno trattate con un occhio di riguardo non allentando le tutele antinquinamento, tutt’altro. Idem su privacy, appalti e sicurezza lavoro: norme e procedure devono essere proporzionate al rischio e alle dimensioni delle imprese. Mi sembra di aver scoperto l’acqua calda ma il terreno delle riforme è lastricato di acqua calda e luoghi comuni“. Da sempre, ha sottolineato, italiani e imprese si lagnano della burocrazia pesante e opaca e hanno perfettamente ragione; ma quando si fa qualcosa per combatterla, sembra che queste operazioni siano ininfluenti e si ricomincia da capo con le lamentele. La semplificazione è tremendamente complicata perché tocca i diritti fondamentali. Io sono convinto che si possa tranquillamente cancellare la cattiva burocrazia mantenendo le tutele per la sicurezza e l’ambiente. Abbiamo approvato una sorta di small business act nel quale, considerando la dimensione delle pmi, si fa in modo che gli adempimenti burocratici siano dimensionati alla loro attività. E’ la scoperta dell”acqua calda che in Italia mancava. Non è possibile che le norme sulle acque reflue siano uguali per un parrucchiere e per la Fiat“.


Piazza Affari torna ai livelli posivi di due anni fa

La Borsa di Milano dopo la flessione drammatica del 2010 torna a buoni livelli di positività pre-crisi. Per uno stato come quello italiano in cui il debito pubblico è sempre ai limiti del tracollo, è certamente un risultato apprezzabile e incoraggiante.


Tremonti annuncia il nuovo piano per l’Europa

Tremonti indica le prospettive future per l’Italia dicendo che “si apre una fase diversa:tenere i conti pubblici ma anche ragionare sulla crescita“.