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Notizie Economiche e Finanziarie – Favoloso.org

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Istat su Industria: fatturato e ordinativi positivi e il Pil in rialzo!

Il fatturato dell’Industria italiana registra ad agosto un +4% su base mensile eun +12% su base annua.Secondo l’Istat sarebbero in crescita anche gli ordinativi, che sempre ad Agosto salgono del 5% su base mensile e del 10,5% su  base annua. Cosa sale in export?


Istat, il fatturato dell’Industria è +1,5% in positivo

A luglio il fatturato dell’industria sale al + 1,6% rispetto a giugno. Lo rileva l’Istat che precisa un aumento dello 0,3% sul mercato intrno e del +4,6%  sul mercato estero. Il fatturato, corretto per gli effetti del calendario, cresce ad effetto del 7,7%.  Nella media degli ultimi 3 mesi l’indice è dimiuito dello 0,6%.


Istat, inflazione al +2,7%, preoccupazione in UE

Secondo l’Istat in forma provvisoria nel report del mese di giugno, rispetto a maggio l’inflazione sale di 1 punto percentuale e si attesterebbe al +2,7%. Precisa l’Istat: l’inflazione  ”calcolata al netto dei beni energetici e degli alimentari freschi, sale al 2,1%, con un’accelerazione di tre decimi di punto percentuale rispetto a maggio 2011 (+1,8%)“.


Istat, le vendite al dettaglio sono +2,5%

Buone notizie per il circolo monetario nazionale: le vendite al dettaglio secondo l’Istat ad aprile sono salite di 2 punti e mezzo percentuali rispetto al precedente anno e dello +0,4% rispetto al mese scorso. E’ questo l’aumento più marcato da oltre un anno, a partire da marzo 2010. A spingere in avanti le vendite è stato il settore alimentare con un +4,7%, complice la Pasqua alta in tiepida stagione.



Istat, industria italiana ha gli ordini in calo ad aprile di -6,4%

Secondo l’Istat, l’industria italiana ad Aprile ha registrato un rating positivo quanto al fatturato con un aumento circa dell’+1,5 % ,rispetto al mese precedente e una crescita su base annua del 14,2%. Il risultato positivo sarebbe stato trainato dal mercato estero con una percentuale pari al + 15,5%.


Per Istat la disoccupazione è in calo: vediamo per chi e dove

Istat: “Il tasso di disoccupazione ad aprile cala all’8,1% dall’8,3% di marzo. Istat: Il tasso di disoccupazione ad aprile è l’8,1% rispetto all ’8,3% di marzo, il più basso dall’agosto del 2009. Su base annua si registra una discesa di 0,6 punti percentuali“. Ad aprile 2011 gli occupati sono pari a 22 milioni e 895 mila unità, in diminuzione dello 0,3% rispetto a marzo. Gli inerti, cioè coloro che non fanno nulla né per studio né per lavoro, sono in aumento dell’ 1%.


Istat, situazione italiana drammatica di fronte al presidente Napolitano

Presentato il rapporto annuale al presidente Napolitano che ha individuato un gap difficile da raggiungere in breve tempo, per giovani e donne ma sosprattutto per la generazione anni 80 e per il Sud che sembra non avere futuro. In Italia “la crisi ha portato indietro le lancette della crescita di ben 35 trimestri, quasi dieci anni” e la “moderata ripresa” ne ha fatti recuperare 13 e continua: “l’Italia ha realizzato la performance di crescita peggiore tra tutti i Paesi dell’Unione europea, con un tasso medio annuo di appena lo 0,2% contro l’1,3% registrato dall’Ue e l’1,1% dell’Uem“.


Industria, dopo il trend positivo di marzo Romani commenta

Lo avevamo scritto tempo fa (ndr tag industria nel blog): l’industria italiana per l’export sta veramente bene confermando il +2% delle previsioni di qualche giorno fa sul fatturato e l’incremento dell’8% sugli ordinativi. La novità rispetto al report dell’Istat che conferma sostanzialmente quello precedente, è il commento positivo e difensivista del ministro per lo sviluppo Romani, che si è espresso secondo queste parole: «La crescita della nostra produzione si sta consolidando, visti anche i buoni risultati già registrati a febbraio e gennaio. Il primo trimestre si chiude in modo positivo sul piano tendenziale il fatturato è aumentato dell`11,1% e gli ordini del 18,5%. Su base congiunturale i ricavi sono saliti del 3% e le commesse del 6,3%. Sono segnali incoraggianti, che fanno ben sperare su una ripresa più sostenuta dell`industria italiana, trainata prevalentemente dalla domanda estera».



Istat su andamento Industria Italiana,segnali positivi: è vera ripresa?

Istat: Segnali positivi per l’industria italiana. A marzo 2011 l’indice della produzione industriale è aumentato dello 0,4% rispetto a febbraio.  Corretto per gli effetti di calendario, a marzo l’indice è aumentato in termini tendenziali  del 3,1%. Nella media del primo trimestre dell’anno la produzione è cresciuta dell’1,9% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.


Energia, sui prezzi italiani interviene l’Ue

Da quanto riferito in un’agenzia Ansa l’Unione Europea vuole fare luce sulla questione prezzi dell’energia in Italia in quanto sarebbero troppo alti rispetto a un target europeo uniforme. L’agenzia così riferisce: ” i prezzi regolamentati nell’energia, (…) sono troppo alti e limitano la concorrenza”. E’ questo l’invito formale che la Commissione europea ha presentato all’Italia, perché si adoperi per  ’”conformare alle norme dell’Unione europea le rispettive legislazioni nazionali in materia di prezzi regolamentati dell’energia praticati agli utilizzatori finali”.


Rinnovo contrattuale: 6,9 milioni di dipendenti in attesa secondo l’Istat

Secondo l’agenzia Ansa: “Sono circa 6,9 milioni i dipendenti che a fine gennaio risultavano in attesa di rinnovo contrattuale, pari al 52,9% del totale. Lo rileva l’Istat, spiegando che si tratta della percentuale piu’ alta dal maggio del 2008. A gennaio, infatti, l’Istituto di statistica conta 44 accordi scaduti e 34 in vigore“.
In media, i mesi di attesa per i lavoratori con il contratto scaduto sono 10,8  in aumento sia su base annua che mensile.


Istat, il comparto energetico pesa sul disavanzo pubblico

Peggiora il disavanzo commerciale e peggiorano i rapporti commerciali dell’Italia con l’estero. Lo rivela l’Istat mostrando che da gennaio l’aumento è stato di 2,2miliardi in più: da 4 miliardi si è passati a 6,2 miliardi di disavanzo, il più alto deficit mai registrato.


Istat, l’export ritorna a due cifre; benissimo Sicilia e Sardegna!

L’Istat ha rilevato il dato dell’export per l’Italia, tutte le regioni registrano rialzi, ma è boom per Sicilia e Sardegna.
Insieme l’Italia insulare porta un dato del +51,7% dovuto ai prodotti petroliferi raffinati.


Mutui, in frenata il mercato immobiliare dopo un anno di buona ripresa

La notizia circolava già da qualche giorno, ma finché le tendenze degli addetti al settore non sono stati supportati dalle conferme Istat, era ancora prudente considerare che l’assalto al mutuo vantaggioso, dovuto alla contingenza della crisi economica, è ormai finito pur restando comunque ferma una tendenza di fiducia rispetto al passato da parte dell’investitore italiano.


Conti pubblici, 2010 per Tremonti giusta direzione

L’Italia secondo il Ministro Tremonti è nella direzione giusta riguardo la salute dei conti pubblici e del debito pubblico che hanno registrato secondo la fonte Istat un:


CCNL, rinnovato il contratto per il settore terziario

La Confcommercio ha dato notizia che il settore terziario, dopo 7 mesi di trattative, ha raggiunto il rinnovo del contratto nonostante che cresca poco, secondo le ultime stime del trimestre date da Istat.


La Social Card secondo le Acli sarà presentata al governo il 22 febbraio

Il 22 febbraio a Roma alla presenza del ministro del Welfare, Maurizio Sacconi, sarà presentato un progetto delle Acli per fronteggiare la povertà assoluta di molte famiglie italiane. Si tratta della Social card, varata già nel 2008 e reinserita nel decreto Milleproroghe, pensata per famiglie povere con anziani oltre i 65 anni e bambini fino a tre anni. Il percorso delle Acli contro la povertà è basata su un periodo triennale atta ad erogare sia denaro che servizi. Sotto la soglia di povertà in Italia si muove il 4,7% secondo l’Istat ma per le Acli il dato è del 5,1% delle famiglie italiane; un dato veramente inaccettabile per una potenza industriale come la nostra.


Istat, calano i viaggi degli italiani e pesa la crisi

L’Istat ha pubblicato uno studio sulle abitudini dei viaggiatori italiani e ha rilevato che nel 2010 tutte le tipologie hanno subito delle flessioni.
• Viaggi in generale, flessione del 12,4%
• Viaggi con pernottamento, flessione del 7,8%
• Viaggi per lavoro, flessione del 18,4%
• Viaggi di piacere, flessione del l’11,4
• Diminuzione delle vacanze brevi, flessione del 18%
• Pernottamento per vacanza breve, flessione del 18,4%.


Istat, ordinativi dell’industria italiana in rialzo nel 2010

Il fatturato dell’industria italiana è aumentato nel 2010 del 10,1% rispetto al 2009. La rilevazione proviene dall’Istat, sottolinea che si tratta della variazione tendenziale maggiore dal 2001. Il mercato estero ha trainato il 16% in più rispetto all’anno precedente. Il fatturato dell’industria nazionale è cresciuto dell’11,8% su dicembre 2009.