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Notizie Economiche e Finanziarie – Favoloso.org

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Eni: governo rinnova (si fa per dire!) i vertici delle aziende pubbliche

Dopo la chiusura della Borsa, ieri sera sono tati ufficializzati i nuovi nomi ai vertici delle aziende pubbliche di Eni Enel Finmeccanica e Poste. Nomi nuovi e tante riconferme! La sorpresa riguarda la scelta di Giuseppe Recchi, già manager a capo del colosso americano General Electric per il Sud Europa,
scelto come nuovo presidente dell’Eni, al posto di Roberto Poli, che è stato al vertice dell’azienda per circa nove anni.


Crisi libica, fra qualche giorno stop alla produzione del petrolio per Eni e Snam

Crisi libica e conflitto in atto determineranno uno stop alla produzione di greggio e gas che in Italia giunge attraverso il famoso gasdotto Greenstream; lo ha detto ieri Scaroni a Londra rispondendo alle domande dei finanzieri. “Eni distribuirà per l’esercizio 2010 un dividendo complessivo di 1 euro per azione“, di cui 0,50 euro già distribuiti a settembre. Lo annuncia la società in una nota, confermando l’utile netto consolidato a 6,32 miliardi di euro nel preconsuntivo.
L’impatto della crisi libica sul petrolio italiano avrebbe un effetto sulla produzione Eni pari a 500 barili di olio equivalente al giorno sulla media annua, ossia se il conflitto dovesse durare 100 giorni, l’effetto sarebbe di 50.000 barili di greggio.


Crisi libica, a rischio le forniture di gas per l’Italia

Al momento - rassicura il governo – le forniture vanno avanti“.
La crisi libica potrebbe avere pesanti ripercussioni economiche per l’Italia; nel paese sono presenti molte grandi imprese tra cui su tutte l’Eni. I manifestanti della città di Nalut hanno minacciato di interrompere gli approvvigionamenti di gas verso la Sicilia, a Gela e a rischio anche il greggio libico per l’Italia proveniente da Tripoli.


Piazza Affari torna ai livelli posivi di due anni fa

La Borsa di Milano dopo la flessione drammatica del 2010 torna a buoni livelli di positività pre-crisi. Per uno stato come quello italiano in cui il debito pubblico è sempre ai limiti del tracollo, è certamente un risultato apprezzabile e incoraggiante.