Luce e gas in rialzo: da domani stangata per le famiglie
L’autorità per l’Energia nell’aggiornamento trimestrale, dal 1 luglio ha previsto un rialzo dell’1,9% e per il gas del 4,2%. Questa la notizia che accompagna le famiglie italiane che si apprestano ad andare in vacanza.Generalmente gli aumenti ce li ritroviamo a settembre….sarà dunque un luglio nero! Quali le cause? L’Autority lo spiega:”aumenti e il lungo protrarsi delle elevate quotazioni petrolifere; gli incentivi alle fonti rinnovabili ed assimilate“.
Energia: nuovo storico record per gas e luce
Energia e Petrolio: due voci che oggi fanno registrare un nuovo record complessivo nel Paese. Siamo vertiginosamente ricaduti nel periodo di crisi economica che pensavamo essere,sebbene debolmente, superato e i consumi ridotti, che riguardano soprattutto il greggio, sono comunque mortificati dalla crisi nordafricana.
Rinnovabili, la prima centrale elettrica ibrida realizzata dagli Stati Uniti in terra europea!
All’indomani dei referendum sul nucleare una notizia internazionale scuote le prime pagine dei grandi quotidiani internazionali ed è stata ripresa per l’Italia dall’agenzia Ansa, la quale mette in risalto la disponibilità di centrali ibride dal 2015. Possibile dunque un mondo nuovo, non solo ipotizzato ma realizzato. Fa specie inoltre che la sperimentazione sia effettiva (quindi una non sperimentazione!!!) e che venga da gruppi statunitensi adusi alla strategia nucleare illo tempore. Ecco la notizia che rinfranca le scelta di una certa ENEL a Roma, che da qualche tempo ha stipulato protocolli d’intesa con Università e Comune per investire in energie pulite, le rinnovabili:
Riso Scotti: un’altro scandalo imprenditoriale all’italiana
Riso Scotti: Eh si! Dobbiamo ammetterlo. Il genuino genio imprenditoriale italiano non è più quello sano e senza compromessi di una volta, quello che profumava di famiglia, buoni valori, abnegazione al lavoro, dedizione senza stanchezze. Da Aiazzone a Parmalat, oggi anche l’azienda del riso italiano per eccellenza è sotto i riflettori per truffe e investimenti illeciti. L’azienda è guidata in Valle Padana dalla quinta generazione della famiglia Scotti, solo che il trisavolo fondatore Pietro Scotti, nella tomba probabilmente si sta rivoltando per gli arresti del pronipote Angelo Dario, che guidando non più un’impresa a conduzione familiare, ma una multinazionale stimata nel mondo, ha superato il limite della liceità, facendo il passo più lungo della gamba: ci chiediamo oggi noi: ma che c’entra il riso con l’energia, causa degli arresti domiciliari dell’attuale AD?
Green City per le energie rinnovabili a Pisa: quali novità
A Pisa si sta svolgendo Green City Energy, la kermesse sulle energie e le politiche rinnovabili più importante d’Italia: lo sviluppo del modello di Smart City e la mobilità a zero emissioni, lo sviluppo della mobilità elettrica in Italia è stato il fulcro del dibattito svoltasi nella austera cornice del monastero di San Michele degli Scalzi. Tra i relatori del convegno, Andrea Zara, responsabile del progetto E-Mobility di Enel.
Energia: ecco il primo si abrogativo al nucleare dell’Italia!
Energia Nucleare: arriva il primo no al referendum sul nucelare col valore valido del quorum superato bene, nonostante le aspettative negative. Già alle ore 15 la percentuale degli aventi diritto in orario di chiusura era del 59,34%, superando quindi abbondantemente il limite richiesto di un terzo dei voti validi sugli elettori. In Sardegna è finora il valore più alto dei refendum promossi nell’isola.
Istat su andamento Industria Italiana,segnali positivi: è vera ripresa?
Istat: Segnali positivi per l’industria italiana. A marzo 2011 l’indice della produzione industriale è aumentato dello 0,4% rispetto a febbraio. Corretto per gli effetti di calendario, a marzo l’indice è aumentato in termini tendenziali del 3,1%. Nella media del primo trimestre dell’anno la produzione è cresciuta dell’1,9% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Energia, Al via Solarexpo a Roma il 27 aprile
Saranno 270 gli espositori quest’anno presenti a Roma per Solarexpo, la rassegna sulle energie rinnovabili che già nel 2005 si era raddoppiata nel numero degli aderenti. Secondo l’Ansa quest’anno si prevede un ulteriore incremento del 30% grazie e soprattutto al Conto Energia pubblicato dalla Gazzetta Ufficiale pochi giorni fa. Quella di quest’anno sarà la settima edizione e prenderà il via il 27 aprile. Per le aziende che promuovono l’energia alternativa, Solarexpo non è solo una vetrina ma un ulteriore richiamo alla responsabilità di investimento in un settore che ha la necessità di essere vigorosamente sostenuto anche dall’Europa, alla quale il ministro Tremonti proprio oggi ha chiesto e messo in evidenza la necessità di Eurobond necessari alle rinnovabili. Saranno presenti vari leader del settore, ecco chi: Schueco, Sharp, Isofoton, Sanyo, Helios Technology, Eni Tecnologie. Manca Enel che proprio in questi giorni ha firmato un protocollo d’intesa con Roma e l’università La Sapienza per investire in energia pulita.
G20, approvato il piano economico mondiale: serve un riequilibrio
G20: raggiunto un accordo sulle linee guida per identificare i Paesi che devono fare più sforzi per riassorbire gli squilibri economici. Sette Paesi con un Pil del 5% sul Pil totale del G20, sono stati individuati, fra i quali la Francia. Non c’è l’Italia. Lo scorso febbraio erano stati individuati degli indicatori per individuare gli squilibri. Li ricordiamo brevemente:
BCE alza i tassi a 1,25%, il primo da luglio 2008
Ritocco all’indomani della crisi economica: come ampiamente previsto dagli analisti, la Banca Centrale europea ha innalzato di un quarto di punto i tassi d’interesse, portandoli all’ 1,25% , il quale è il primo rialzo dall’ ormai lontano luglio 2008, quasi tre anni fa. Rialzati rispettivamente depositi allo 0,50 e al 2% anche quello marginale. Il nuovo tasso entrerà in vigore dal 13 aprile. L’ultima modifica risaliva al 7 maggio 2009,quando i tassi scesero al minimo storico dell’1 %. il 2 aprile 2009 il costo del denaro era sceso dall’ 1,50 all ’1,25%.
Energia, sui prezzi italiani interviene l’Ue
Da quanto riferito in un’agenzia Ansa l’Unione Europea vuole fare luce sulla questione prezzi dell’energia in Italia in quanto sarebbero troppo alti rispetto a un target europeo uniforme. L’agenzia così riferisce: ” i prezzi regolamentati nell’energia, (…) sono troppo alti e limitano la concorrenza”. E’ questo l’invito formale che la Commissione europea ha presentato all’Italia, perché si adoperi per ’”conformare alle norme dell’Unione europea le rispettive legislazioni nazionali in materia di prezzi regolamentati dell’energia praticati agli utilizzatori finali”.

