Rss Feed
Tweeter button
Facebook button
Myspace button
Linkedin button

Notizie Economiche e Finanziarie – Favoloso.org

Consulta News e guide economiche su investimenti, finanza, credito e leggi

Fisco, proroga per le dichiarazioni dei redditi: ecco quando

Arriva la proroga per consegnare il modello 730 e la proroga per il pagamento dell’acconto dovuto per la presentazione di Unico Persone Fisiche.


Titolo Ubi Banca a – 1o% su Piazza Affari, è crisi banche?

Ieri Ubi Banca aveva proposto un aumento del capitale di 1 miliardo che verrà realizzato entro l’estate in vista del nuovo piano Basilea 3 sancito nel decreto milleproroghe e la riqualifica del nuovo piano industriale, ma oggi cede il 10%. Tutte le sigle degli istituti di credito sono in ribasso, in particolare Banca Popolare perde il 6,3% anche in Europa, ma il ribasso è stato aperto da Ubi secondo alcuni addetti ai lavori: “Le vendite sul settore sono state provocate dall’aumento inaspettato di Ubi che di fatto ha alzato i livelli di capital ratios delle banche italiane. Probabilmente ci si aspetta che anche altre banche facciano lo stesso“. L’annuncio della ricapitalizzazione è certamente inaspettato, nessuno se lo aspettava soprattutto ora che si registra una timida ripresa in bond domestici.


Tassa sul cinema abrogata e reintegrato il Fondo Unico per lo Spettacolo

Il buon senso ha avuto la meglio:il Fus,ovvero il fondo unico per lo Spettacolo è stato reintegrato nel Consiglio dei Ministrie  e la tassa sul cinema di un euro in più sul biglietto da Luglio, non si pagherà più, andando contro il decreto milleproroghe approvato giorni fa. Non è la prima volta che il governo fa marcia indietro su dei suoi provvedimenti e va contro se stesso, come è successo sul Terzo Conto Energia per le Rinnovabili.  Sennoché questa volta al danno, come suol dirsi,  si aggiunge la beffa, poiché l’eliminazione della tassa sul cinema è permessa solo in virtù del fatto che i soldi che dovevano rientrare dall’obolo sui film arriverà dall’aumento del carburante auto….. Secondo Gianni Letta “Un piccolo sacrificio, che tutti gli italiani saranno lieti di poter fare”.
Un sacrificio alquanto costoso, per cui gli automobilisti proprio non ci stanno, considerati gli aumenti colossali, causa crisi libica ecc.


Energia Nucleare, passa la moratoria in Consiglio dei Ministri

Energia Nucleare: «Il governo oggi ha fatto una scelta responsabile e nell’interesse dei cittadini. L’Italia si muove dunque in piena sintonia con gli altri Paesi dell’Ue che, dopo il dramma di Fukushima, stanno definendo nuovi e più condivisi criteri di sicurezza riguardanti l’energia nucleare», ha detto il ministro dello Sviluppo economico Paolo Romani, aggiungendo sulla scia della cancelliera tedesca Merkel, che l’Italia uscirà dal progetto nucleare se le iniziative europee non daranno garanzie sufficienti alla sicurezza.


Cinecittà, rischio chiusura per mancanza fondi; stessa sorte per l’Istituto Luce

L’istituto Luce e Cinecittà sarebbero a rischio di chiusura secondo le indiscrezioni ma secondo il Mibac, il ministero per i beni e le attività culturali guidate dal ministro Bondi, i tagli alla cultura non faranno chiudere i due istituti tanto indispensabili al circuito culturale del nostro paese, che si affretta a replicare le critiche: “Per effetto dei tagli al Fondo Unico dello Spettacolo il contributo a Cinecittà Luce SpA non potrà superare verosimilmente gli otto milioni di euro per il 2011, esclude categoricamente l’eventualità della chiusura di questa importante realtà della cultura audiovisiva nazionale“.


Il decreto milleproroghe è legge con il passaggio finale al Senato

Definitivo il decreto milleprogoghe tra le polemiche nell’ultimo passaggio al Senato con 154 si 126 no e 2 astenuti.


Decreto Milleproroghe, approvato alla Camera

La Camera ha dato il via libera al decreto Milleproghe trasformato in Maxiemendamento dopo i rilievi del Capo dello stato, Napolitano. Il decreto è stato approvato previa Fiducia. Cosa cambia alla luce della riscrittura di Tremonti dopo le polemiche del Quirinale:


Decreto Milleproroghe, polemiche dalla protezione civile

Approda alla Camera il Decreto Milleproroghe col Testo congedato in Senato, ma si paventa anche per questa audizione il ricorso alla Fiducia. Sono infatti centinaia gli emendameti da discutere che non permetterebbero la sua approvazione entro il termine di scadenza del 27 febbraio prossimo.


La Social Card secondo le Acli sarà presentata al governo il 22 febbraio

Il 22 febbraio a Roma alla presenza del ministro del Welfare, Maurizio Sacconi, sarà presentato un progetto delle Acli per fronteggiare la povertà assoluta di molte famiglie italiane. Si tratta della Social card, varata già nel 2008 e reinserita nel decreto Milleproroghe, pensata per famiglie povere con anziani oltre i 65 anni e bambini fino a tre anni. Il percorso delle Acli contro la povertà è basata su un periodo triennale atta ad erogare sia denaro che servizi. Sotto la soglia di povertà in Italia si muove il 4,7% secondo l’Istat ma per le Acli il dato è del 5,1% delle famiglie italiane; un dato veramente inaccettabile per una potenza industriale come la nostra.


Decreto millleproroghe passa al Senato con molte polemiche

Il decreto milleproroghe è passato in Senato a seguito della fiducia da parte della maggioranza con 158 sì, 136 no e 4 astenuti. Confermate tutte le iniziative economiche contemplate, anche quelle contestate, come l’aumento del biglietto di  unEuro al cinema.


Decreto milleproroghe verso la fiducia al Senato: molti gli emendamenti economici

Sul testo milleproroghe il governo pone la fiducia in Senato.
Forse riformulato l’emendamento del Pd che consente di riaprire i termini per i ricorsi del lavoro da parte dei precari, e sotto osservazione una misura per consentire alle banche di rientrare nei vincoli imposti da Basilea 3. In commissione approvato il ritorno della social card che, per una fase sperimentale di un anno, verrà gestita dagli enti caritativi;nasce il fondo unico di rotazione per la solidarietà alle vittime dei reati di tipo mafioso, estorsione e usura.