Decreto Sviluppo: chiesta la fiducia dal ministro Vito
Il governo pone la fiducia alla Camera sul decreto legge sullo sviluppo. Vito, il ministro per i rapporti col parlamento, lo ha chiesto nell’aula di Montecitorio. ”Considerato l’alto numero di emendamenti e la ravvicinata data di scadenza del provvedimento che deve passare dall’altro ramo del Parlamento, pongo la questione di fiducia“.
E’ legge il decreto anti-scalata sullo spunto del caso Parmalat: ecco cosa dice
L’Aula del Senato ha approvato, senza modifiche, il decreto legge cosiddetto anti-scalate ed emanato in relazione alla vicenda Lactalis/ Parmalat.
Rinnovabili, il Quarto Conto Energia riduce gli incentivi e le imprese annunciano azioni legali
Il Quarto conto Energia avrà riduzioni degli incentivi tra il 22% e il 31% già nel 2011 e tra il 23% e il 44% per il 2012, Dal 2013 è prevista invece un’ulteriore riduzione dell’incentivazione compresa tra il 10% e il 45%.
E’ decreto legge il pacchetto per lo sviluppo: ecco cosa prevede
Il decreto legge Sviluppo approvato oggi nel Consiglio dei ministri è vario e comprende molte categorie tra cui la scuola, le banche, l’edilizia. In generale semplifica la contabilità e comprende numerosi sgravi,vediamo per categorie:
Federalismo, Regioni: Accordo sul decreto legge
“Per le regioni l’accordo sul Federalismo c’è“. Lo annuncia il presidente della Conferenza per le Regioni, Errani,al termine della riunione dei governatori.
Rinnovabili, il decreto è stato firmato da Napolitano
Napolitano ha firmato ieri il decreto sulle risorse rinnovabili ribattezzato dalle categorie “ammazza rinnovabili” e che fa andare in pensione il neonato (da due mesi o poco più la sua nascita!!!) il Terzo Conto Energia e ha tagliato il 53% dei finanziamenti al fotovoltaico.
Rinnovabili, decreto legge approvato per limitare gli incentivi al solare
Il nuovo Decreto Legge pone un tetto massimo allo sviluppo dell’energia elettrica pulita ricavata dal sole: presumibilmente 8.000 Megawatt di potenza installata fino al 2020. Essa rappresenta la metà della potenza che è presente in Germania e che l’Italia è ben lontana dal raggiungere se non l’anno che verrà. Secondo il governo, e il ministro Romani in particolare, le energie alternative costano troppo o è comodo ancora sfruttare quelle esistenti per calcoli economici e far guadagnare i soliti furbi?

