Rapporto della Caritas: i poveri in aumento nel 2011: sono 8,3 milioni.
E’ stato presentato oggi il Rapporto sulla Povertà in Italia dalla Caritas Italiana in collaborazione con la Fondazione Zaccan per l’Occasione della giornata mondiale contro la Povertà. Il Rapporto è stato intitolato significativamente “Poveri in Italia“, che afferma chiaramente come non sia la mera risorsa economica il problema maggiore per questa fetta di popolazione, ma ci siano problemi contingenti che gli italiani non riescono a superare, ritrovandosi in una situazione di vera e definitiva esclusione, tutta una serie di altre privazioni che peggiorano lo stato di precarietà, vediamo quali:
Istat, situazione italiana drammatica di fronte al presidente Napolitano
Presentato il rapporto annuale al presidente Napolitano che ha individuato un gap difficile da raggiungere in breve tempo, per giovani e donne ma sosprattutto per la generazione anni 80 e per il Sud che sembra non avere futuro. In Italia “la crisi ha portato indietro le lancette della crescita di ben 35 trimestri, quasi dieci anni” e la “moderata ripresa” ne ha fatti recuperare 13 e continua: “l’Italia ha realizzato la performance di crescita peggiore tra tutti i Paesi dell’Unione europea, con un tasso medio annuo di appena lo 0,2% contro l’1,3% registrato dall’Ue e l’1,1% dell’Uem“.
I “rischi fatali” di Tremonti ad Annozero
Ieri sera la trasmissione Annozero si è aperta con la testimonianza di un italiano che per sfamare la famiglia deve ricorrere alla Caritas e in questa situazione secondo il suo rapporto annuale sarebbero 9 milioni dichiarati sotto la soglia della povertà, ma fino a 15 milioni di italiani (NDR Rapporto Caritas Italiana 2010) si aggirano intorno agli scenari della sussistenza. Nell’anteprima Santoro lancia una domanda pungente al ministro: “Possiamo garantire il loro DIRITTO a una vita normale si o no? E ciò, aggiungiamo noi, nonostante gli scenari internazionali che promettono l’aggravamento della crisi come già ha sottolineato il Dg di Confindustria, Galli, in un audizione alla Camera il giorno stesso, dichiarando che le misure del governo sono insufficienti e vanno riviste?

