La Spagna nel mirino, si rischia un altro caso Grecia
Riassunto: La Spagna è a rischio fallimento economico. I subprime di ieri hanno fatto ciò che è la Grecia oggi. Questo è il leit-motiv ricorrente nelle stanze della BCE. A fronte di una normativa troppo lacunosa, la nazione ellenica si è di fatto compromessa tramite una politica di investimenti assolutamente incosciente. Purtroppo le notizie delle ultime ore segnalano come questa situazione non riguardi soltanto la Grecia.
Lo Standard & Poor’s ha infatti deciso di declassare anche la Spagna, portando il suo rating da AA+ ad AA. Le ripercussioni sul sistema borsistico non si sono fatte certo attendere; le perdite si attestano già al 3%. L’intera area euro ne è uscita evidentemente danneggiata; dopo una brevissima pausa infatti, la nostra moneta è tornata a scendere vorticosamente nei confronti del dollaro, attestandosi a dei livelli di poco superiori a 1,30. (20 centesimi in meno,circa, rispetto al dato dell’anno scorso).
Nonostante questo, molti osservatori indipendenti tendono a sottolinare come la situazione di Spagna e Portogallo siano del tutto diverse da quella greca. Entrambi i paesi infatti, stanno attraversando una terribile crisi. Il piano di risanamento proposto però dal blocco iberico è sicuramente più concreto ed attuabile di quello greco. Basti pensare ad un solo dato; i fondi necessari sono inferiori ad un terzo rispetto a quelli richiesti dalla Grecia.
Tutto questo però non sembra essere bastato a S&P, decisa più che mai nell’assegnare il declassamento. La situazione è particolarmente delicata, poichè il fallimento di un’economia statale equivale all’immediata esclusione dall’ Unione Europea. Cosa potrebbe accadere se addirittura tre paesi ne venissero esclusi?

