Nasdaq Europe: Chiude il colosso americano in Europa
Riassunto: La data ormai è stata ufficializzata; il prossimo 21 Maggio, Nasdaq OMX, la piattaforma europea del Nasdaq chiuderà ufficialmente i battenti. A meno di due anni dalla nascita. Era infatti il 2008 quando Nasdaq OMX fece la comparsa nell’ Unione Europea.
Un progetto, questo, fortemente voluto dalla direzione americana al fine di controbilanciare sul suolo europeo la presenza di gruppi stranieri quali Turquoise e Chi-X, ha purtroppo fallito il proprio compito. Gli obiettivi prefissati all’inizio e tutte le prospettive di crescita sono state disattese. Come mai questo insuccesso per un gruppo così importante come quello del Nasdaq?
La risposta sicuramente non è semplice; probabilmente una differenza di know-how o il fatto di presentarsi in un mercato già piuttosto saturo non è stato un fattore positivo. Non dimentichiamoci poi che, in seguito alla crisi, qualsiasi iniziativa proveniente dagli Stati Uniti è sempre vista di cattivo occhio qui in Europa.
Eric Noll, vice presidente esecutivo della compagnia si è rammaricato pubblicamente dell’insuccesso del progetto. Ha garantito però che Nasdaq Omx continuerà a mantenere una presenza “forte” anche in Europa; la scelta sembra debba ricadere su Londra, dove, tra l’altro, si trovano i datacenters del gruppo.
Cosa accadrà ai tanti clienti di Nasdaq Europe? La voce più attendibile parla di un piano per deviare la clientela attuale sulla società Scandinava del gruppo. Certa è la volontà di continuare ad offrire servizi di alta qualità e far sentire il meno possibile le ripercussioni di questa chiusura. Nonostante questo, però, al momento non si ha notizia di alcuna posizione ufficiale in merito.

