Il Cda di Parmalat boccia l’Opa di Lactalis
Parmalat: dopo oltre tre ore di consiglio, i vertici del gruppo di Collecchio ancora guidato dall’amministratore delegato, Enrico Bondi, fanno quadrato e si dicono contrari ai 2,6 euro per azione messi sul piatto dalla famiglia Besnier per conquistare il controllo della multinazionale emiliana del latte.
Il prezzo non è congruo: “Considerata l’analisi svolta dall’advisor finanziario Goldman Sachs, il corrispettivo offerto non rappresenti il valore del capitale economico di Parmalat nel contesto di un’operazione di presa di controllo“. La somma offerta da Lactalis è troppo basta eva ridefinita in eccesso aggiungendo almeno 20 centesimi ad azione. se non di più,per rilevare il 15,4% dai tre fondi nelle scorse settimane.
L’operazione sarebbe dunque di 260 milioni di euro fino a 3,63 miliardi. Una cifra che però i francesi non hanno alcuna intenzione di tirar fuori dalle tasche. Raccomandazione da parte di Parmalat o imposizione? Non c’è la politica per imporre nulla. In Italia sotto questo aspetto siamo ancora troppo deboli e senza una legge antiscalata i costi rischiano di restare quelli della proposta francese. Adesso spetta alla Consob dire l’ultima parola…. Il documento verrà inoltrato a breve alla Consob che dovrà valutarlo e poi verrà reso noto al mercato e sulla piazze borsistiche! la storia continua……

