Cina ribadisce fiducia all’Italia e all’Eurozona
Fragilità della situazione politica e della situazione economica: queste le due cause principali che ha spinto l’agenzia Standard and Poor a declassare a sorpresa la nostra economia, tagliando il rating sulla capacità di ripagare i debito pubblico. L’Italia non riesce a rispondere “in maniera decisa alle sfide macroeconomiche interne ed esterne“.
Per l’Agenzia, gli obbiettivi di bilancio fissati nella manovra sono “difficili da raggiungere,”; gli italiani poi, restano riluttanti ad affrontare le questioni chiave. L’Agenzia si è espressa dopo che la Moody’s ha sospeso il giudizio sul Paese fino alla fine di ottobre.
Nonostante il declassamento dell’Italia, la Cina tuttavia ribadisce la sua fiducia nell’Euro e nell’Italia. Il portavoce del Ministero degli esteri cinese, secondo l’agenzia Reuters, ha detto che Pechino “continua considerare l’Europa come un mercato d’investimento. Riteniamo che l’Europa abbia la capacità e l’intenzione di superare le attuali difficoltà e di lasciarsi alle spalle la crisi e ci auguriamo che sappiano difendere gli investimenti cinesi“, riferendosi ovviamente al nostro paese!

