Cedolare secca: oggi le istruzioni per sanzioni a chi non registra gli affitti regolari
L’agenzia delle entrate ha diffuso oggi la circolare sul nuovo sistema di tassazione di locazione per gli immobili a uso abitativo. La cedolare secca è la tassa che sostituisce da quest’anno l’imposta cedolare, attualmente dovuta sulle locazioni, decisa in sede di federalismo municipale. Per questa nuova tassa i termini delle dichiarazioni dei redditi sono stati derogati per la prima volta, una sorta di ritorno all’equo canone per chi non registra i regolari contratti. Si può scegliere in alternativa al regolamento ordinario e chi la sceglie paga un’ unica imposta che sostituisce
- L’Irpef
- Le addizionali
- L’imposta di registro
- Il bollo
Le aliquote sono 2:
- il 21% per contratti a canone libero
- il 19% per i contratti a canone concordato per comuni ad alta densità abitativa
L’opzione si sceglie nel momento della registrazione del contratto di locazione e possono essere solo persone fisiche a esercitarla entro 30 giorni dalla stipula.
Per regolarizzare i contratti in scadenza dal 7 aprile, ovvero da quando il Federalismo Municipale è in vigore, c’è tempo fino al 6 giugno, termine oltre il quale si ricorre in gravose sanzioni, sia per il locatore che per il locatario. Se poi il locatore non vuole registrare il contratto, chi ha contratto l’affitto può recarsi in comune, registrarlo lui stesso e ottenere persino uno sconto consistente sul canone, finanche al 70%, come pena per chi non è emerso dal nero e si considera rinnovabile per 4 anni più quattro!!!
I proprietari che decidono di aderire, possono usufruire di un software disponibile sul sito delle agenzie delle entrate che li guida alla registrazione e alla stipula. Diverasamente si p riccore ai soliti ede esosi commercialisti. per info il sito è alla pagina http://www.agenziaentrate.gov.it/ . Finora dal 7 aprile, cioè da quando è in vigore la cedolare secca, sono circa 30.000 i proprietari virtuosi che l’hanno scelta.

