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Notizie Economiche e Finanziarie – Favoloso.org

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Camusso, critiche al governo mentre partecipa allo sciopero generale

Susanna Camusso è in corteo a Napoli per lo sciopero generale indetto oggi di circa 4 ore. Tutte le categorie del trasporto dai tram ai  bus ma anche molti  volti della scuola sono più o meno interessati. Secondo la segretaria CGIL la situazione è veramente compromessa per la cattiva politica del governo in termini di economia e occupazione; infatti così si è espressa: ”Dal Governo solo bugie”. Lo ha detto mentre si snoda il corteo da Piazza San Francesco a Piazza Dante del Sindacato. Certamente si riferisce anche alla situazione della Fiom e al decreto sullo Sviluppo varato ieri. Non è una novità infatti la sua critica sull’operato del governo riguardo al caso Fiat-Fiom.
Lo scopo di uno sciopero – ha detto – e’ quello di spostare i rapporti di forza rispetto a un governo che pensa che non ci sia bisogno di cambiare la posizione del reddito nel nostro Paese”. Le manifestazioni si stanno svolgendo in molte piazze d’Italia da Milano a Reggio Calabria.



Chrysler: dopo un nuovo 16%, Fiat ribadisce che vuole arrivare al 51% a fine anno

Acquisendo l’ultimo 5% a titolo gratuito nel quarto trimestre 2011, Fiat ribadisce che Chrysler vuole arrivare a controllare il 51% del capitale dell’azienda di Detroit,avendo già centrato la scorsa settimana un 16% in più entro giugno previo accordo col Tesoro americano. E’ la dichiarazione di Marchionne alla Call Conference a Detroit.


Opa di Lactalis su Parmalat: Berlusconi benedice!

L’opa lanciata da Lactalis su Parmalat non è da considerarsi ostile”. Lo ha detto il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi.
Lactalis, il gruppo francese che vuole acquisire la Parmalat di Collecchio, ha deciso di promuovere un’offerta pubblica di acquisto detta Opa, offrendo 2,60 euro per azione. Sarebbe così l’azionista di maggioranza del gruppo storico del latte italiano e Berlusconi benedice la proposta oggi al termine del vertice Italia – Francia, invitando anche altri imprenditori italiani a partecipare all’iniziativa.


Crac Aiazzone: Fiditalia ha annunciato la restituzione dei soldi a chi è stato truffato

Svolta importante per i consumatori e gli acquirenti dei mobili di Aiazzone: si vedranno restituite le rate coloro che hanno pagato a vuoto gli ordini e non hanno mai ricevuto la merce: lo ha deciso Fiditalia, la compagnia di finanziamento che fin dall’inizio ha fatto sforzi per ottemperare ai disordini finanziari del gruppo torinese. Conclusosi con 4 arresti e bancarotta fraudolenta, il crac Aiazzone ha fatto molto rumore, soprattutto sul social network Facebook, che si è dimostrato decisivo per la risoluzione del crac.


Fiat, salgono gli utili che confermano l’utilità della scissione tra Auto e Industrial

Fiat Group Automobilesutili netti sono pari a 37 milioni di euro nel primo trimestre 2011, ha raggiunto i 251 milioni di euro, contro i 230 del primo trimestre 2010. Una crescita del 9% che conferma l’utilità della scissione tra la industria auto e la multinazionale Industrial che fa capo a Chrysler.


Addio a Ferrero,il patron della nutella!

«La Ferrero conferma il decesso del dottor Pietro Ferrero, ceo del gruppo, a seguito di un incidente in Sud Africa dove si trovava in missione di lavoro. Al momento disponiamo di notizie frammentarie, le circostanze esatte degli accadimenti non sono ancora note». Così il comunicato sobrio e breve del gruppo di Alba di cui Ferrero era amministratore delegato.


Energia, sui prezzi italiani interviene l’Ue

Da quanto riferito in un’agenzia Ansa l’Unione Europea vuole fare luce sulla questione prezzi dell’energia in Italia in quanto sarebbero troppo alti rispetto a un target europeo uniforme. L’agenzia così riferisce: ” i prezzi regolamentati nell’energia, (…) sono troppo alti e limitano la concorrenza”. E’ questo l’invito formale che la Commissione europea ha presentato all’Italia, perché si adoperi per  ’”conformare alle norme dell’Unione europea le rispettive legislazioni nazionali in materia di prezzi regolamentati dell’energia praticati agli utilizzatori finali”.


Fiat, Elkann si rivolge alla Exor per ribadire maggiore competitività

Il presidente John Elkann nella lettera agli azionisti di Exor, la società della famiglia Agnelli che controlla Fiat, in merito ai contratti dei dipendenti ha scritto che è necessario “aggiornare le norme per maggiore competitività“. E per la Juve l’obiettivo è “l’equilibrio tra finanze e risultati sportivi”. Il 2010 è stato ”l’anno in cui l’alleanza con Chrysler ha iniziato a dimostrare il suo concreto valore”. E sulle nuove iniziative imprenditoriali è assolutamente sicuro:”Il lancio della 500 in Nord America, dopo un’assenza durata 27 anni è stato un grande esempio del progresso che abbiamo fatto negli Stati Uniti”. Poi una lode senza retorica per l’ad Marchionne: “Sono grato a Sergio Marchionne e alla sua straordinaria squadra per avere reso possibile questo importante passo”. Tuttavia il cuore della lettera è ribadire l’impegno per i lavoratori italiani: “cambiare per potere essere più competitivi sul mercato”.


Il Cda di Parmalat si riunirà a giugno!

A Parma il Cda di Parmalat ha deciso di riunirsi a giugno prendendo in considerazione l’ipotesi di cordata che da alcune banche italiane, l’Intesa san Paolo, l’Unicreit e MedioBanca è arrivata qualche giorno fa per scongiurare la scalata del marchio Lactalis francese.
Lactalis non ha preso bene la decisione mostrando: “ sconcerto per la decisione illegittima e priva di motivazioni presa dal consiglio di amministrazione di Parmalat in merito al rinvio dell’assemblea degli azionisti della società”.


Cordata italiana per Parmalat anti “Lactalis”

Caso Parmalat: Il Consiglio dei Ministri permette al Tesoro di attivare le norme anti-opa, Lactalis intanto dichiara che il suo 29,87% in portafoglio non è una quota di controllo e Intesa Sanpaolo, insieme a Unicredit e Mediobanca, invia una lettera al Cda di Collecchio per notificare l’esistenza di un’alternativa italiana. Il referente del governo è il ministro Tremonti, che ha già dichiarato la sua posizione su Parmalat alla trasmissione dell’AnnunziataIn mezz’ora“, ricordando che deve passare anche in Italia la legge che vige in Francia e in altri paesi europei anti-scalata.


Rinnovo contrattuale: 6,9 milioni di dipendenti in attesa secondo l’Istat

Secondo l’agenzia Ansa: “Sono circa 6,9 milioni i dipendenti che a fine gennaio risultavano in attesa di rinnovo contrattuale, pari al 52,9% del totale. Lo rileva l’Istat, spiegando che si tratta della percentuale piu’ alta dal maggio del 2008. A gennaio, infatti, l’Istituto di statistica conta 44 accordi scaduti e 34 in vigore“.
In media, i mesi di attesa per i lavoratori con il contratto scaduto sono 10,8  in aumento sia su base annua che mensile.


Marchionne: “Questa è l’ultima assemblea della Fiat come l’abbiamo conosciuta finora”

Sergio Marchionne nel corso dell’assemblea dei soci al Lingotto ha fatto delle dichiarazioni che chiariscono la posizione Fiat nei confronti di Pomigliano, Termini Imerese e circa la produttività. Vediamo nel dettaglio quali sono tali dichiarazioni:


Titolo Ubi Banca a – 1o% su Piazza Affari, è crisi banche?

Ieri Ubi Banca aveva proposto un aumento del capitale di 1 miliardo che verrà realizzato entro l’estate in vista del nuovo piano Basilea 3 sancito nel decreto milleproroghe e la riqualifica del nuovo piano industriale, ma oggi cede il 10%. Tutte le sigle degli istituti di credito sono in ribasso, in particolare Banca Popolare perde il 6,3% anche in Europa, ma il ribasso è stato aperto da Ubi secondo alcuni addetti ai lavori: “Le vendite sul settore sono state provocate dall’aumento inaspettato di Ubi che di fatto ha alzato i livelli di capital ratios delle banche italiane. Probabilmente ci si aspetta che anche altre banche facciano lo stesso“. L’annuncio della ricapitalizzazione è certamente inaspettato, nessuno se lo aspettava soprattutto ora che si registra una timida ripresa in bond domestici.


Fiat, l’agenzia Reuters ipotizza la fusione con Chrysler e il trasferimento a Detroit

Quello che non ci si aspettava sulla Fiat potrebbe succedere: la sede dirigenziale dell’industria italiana sarà trasferita negli Usa; lo ha comunicato poche ore fa una fonte a conoscenza dei movimenti dell’AD Sergio Marchionne secondo quanto riportato da uno “special report” di Reuters; Marchionne non poco tempo fa aveva tranquillizzato i mercati nazionali e il governo su questa possibile intenzione da parte del Lingotto, auspicando che la Fiat avrebbe avuto cuore italiano. Ora invece si profila una vera e propria fusione e il direttore finanziario di Chrysler, Richard Palmer, ha ribadito che la casa statunitense sta ragionando su un piano di rifinanziamento del debito e che proseguono le trattative con il dipartimento dell’Energia per un prestito agevolato.


Federalismo, Regioni: Accordo sul decreto legge


Per le regioni l’accordo sul Federalismo c’è. Lo annuncia il presidente della Conferenza per le Regioni, Errani,al termine della riunione dei governatori.


Tassa sul cinema abrogata e reintegrato il Fondo Unico per lo Spettacolo

Il buon senso ha avuto la meglio:il Fus,ovvero il fondo unico per lo Spettacolo è stato reintegrato nel Consiglio dei Ministrie  e la tassa sul cinema di un euro in più sul biglietto da Luglio, non si pagherà più, andando contro il decreto milleproroghe approvato giorni fa. Non è la prima volta che il governo fa marcia indietro su dei suoi provvedimenti e va contro se stesso, come è successo sul Terzo Conto Energia per le Rinnovabili.  Sennoché questa volta al danno, come suol dirsi,  si aggiunge la beffa, poiché l’eliminazione della tassa sul cinema è permessa solo in virtù del fatto che i soldi che dovevano rientrare dall’obolo sui film arriverà dall’aumento del carburante auto….. Secondo Gianni Letta “Un piccolo sacrificio, che tutti gli italiani saranno lieti di poter fare”.
Un sacrificio alquanto costoso, per cui gli automobilisti proprio non ci stanno, considerati gli aumenti colossali, causa crisi libica ecc.


Rinnovabili, il WWF apprezza il discorso di Napolitano all’Accademia dei Lincei

Grande apprezzamento” da parte del WWF per le parole di Napolitano inviate in occasione di un convegno tenuto all’Accademia dei Lincei con cui ”si sottolinea l’importanza dello sviluppo e della ricerca delle fonti energetiche alternative e rinnovabili. Non e’ la prima volta che il presidente manifesta una grande sensibilità e modernità nel delineare i futuri scenari tesi a coniugare economia e salvaguardia ambientale. Ci auguriamo che le sue parole inducano a riflettere e a vedere nel binomio efficienza energetica e rinnovabili, nel contesto di un uso corretto e sostenibile delle risorse naturali, il presente e il futuro globale e del nostro Paese. Stiamo accumulando enormi ritardi, insieme a qualche gravissima battuta d’arresto come il tentativo di abolire gli incentivi: e’ ora che l’Italia, mentre celebra il suo passato, muova passi piu’ decisi e decisivi verso il suo futuro con atti concreti a partire dal ripristino degli incentivi  e investimenti a sostegno dello sviluppo delle fonti rinnovabili ed una pianificazione per la localizzazione di questi impianti”, ciò secondo le parole del presidente WWF Stefano Leoni.



Istat, il comparto energetico pesa sul disavanzo pubblico

Peggiora il disavanzo commerciale e peggiorano i rapporti commerciali dell’Italia con l’estero. Lo rivela l’Istat mostrando che da gennaio l’aumento è stato di 2,2miliardi in più: da 4 miliardi si è passati a 6,2 miliardi di disavanzo, il più alto deficit mai registrato.


Ecco il quinto operatore mobile mondiale e Wind diventa russa

Il consiglio di amministrazione Vimpelcom russa ha annunciato un cambiamento strutturale dell’azienda: una fusione con Wind Telecom entro giugno 2011. Questo affare porta con sé cifre da capogiro:


Benzina: per risparmiare arrivano le “pompe bianche”, alternative alle tradizionali: ecco la mappa

E’ una consuetudine ormai tradizionale negli altri paesi europei, da noi esistono e si stanno affermando in questi giorni di caro petrolio, ma si conoscono poco, troppo poco: le pompe bianche sono dei distributori di benzina indipendenti, senza marchio e detti no logo. In questi distributori il carburante costa meno, molto meno e si risparmia fino a 15 centesimi al litro rispetto ai listini imposti dai petroliferi sul self che già elargiscono uno sconto.


Crisi libica, fra qualche giorno stop alla produzione del petrolio per Eni e Snam

Crisi libica e conflitto in atto determineranno uno stop alla produzione di greggio e gas che in Italia giunge attraverso il famoso gasdotto Greenstream; lo ha detto ieri Scaroni a Londra rispondendo alle domande dei finanzieri. “Eni distribuirà per l’esercizio 2010 un dividendo complessivo di 1 euro per azione“, di cui 0,50 euro già distribuiti a settembre. Lo annuncia la società in una nota, confermando l’utile netto consolidato a 6,32 miliardi di euro nel preconsuntivo.
L’impatto della crisi libica sul petrolio italiano avrebbe un effetto sulla produzione Eni pari a 500 barili di olio equivalente al giorno sulla media annua, ossia se il conflitto dovesse durare 100 giorni, l’effetto sarebbe di 50.000 barili di greggio.


Superare un Colloquio di Lavoro all’Adecco. Servizio Iene

Susanna Camusso è in corteo a Napoli per lo sciopero generale indetto oggi di circa 4 ore. Tutte le categorie del trasporto dai tram ai  bus ma anche molti  volti della scuola sono più o meno interessati. Secondo la segretaria CGIL la situazione è veramente compromessa per la cattiva politica del governo in termini di economia e occupazione; infatti così si è espressa: ”Dal Governo solo bugie”. Lo ha detto mentre si snoda il corteo da Piazza San Francesco a Piazza Dante del Sindacato. Certamente si riferisce anche alla situazione della Fiom e al decreto sullo Sviluppo varato ieri. Non è una novità infatti la sua critica sull’operato del governo riguardo al caso Fiat-Fiom.
Lo scopo di uno sciopero – ha detto – e’ quello di spostare i rapporti di forza rispetto a un governo che pensa che non ci sia bisogno di cambiare la posizione del reddito nel nostro Paese”. Le manifestazioni si stanno svolgendo in molte piazze d’Italia da Milano a Reggio Calabria.



Confindustria, sospese 13 aziende in Calabria che non hanno adottato il codice etico antimafia

Anche in Calabria finalmente si apre una porta di legalità voluto da Confindustria che a livello regionale ha inaugurato un comitato dei saggi per fare ordine nel mare dell’illegalità e guidato da Pippo Callipo. La decisione ripropone un provvedimento già in vigore in Sicilia contro la mafia e mai adottato nei confronti della ‘ndrangheta calabrese.


Il Federalismo Municipale è legge, ecco i cambiamenti in sintesi

La Riforma del Federalismo municipale approvato dal Parlamento e varato definitivamente dal Consiglio dei Ministri, presenta le seguenti riforme in particolare si noti quella della cedolare secca:


PMI, Brunetta commenta il piano di semplificazione voluto dal governo

Così si è espresso stamane il ministro Brunetta a Radio24 sulla semplificazione approvata dal governo che secondo le stime porteranno a 1,5 miliardi di Euro di risparmio: “E’ una cosa complicatissima ma ci siamo riusciti; abbiamo emanato due regolamenti che consentono risparmi per 1,5 miliardi di euro grazie a minori adempimenti per le pmi che non dovranno più riempire scartoffie. Le questioni sulle acque reflue e sulle norme antincendi saranno trattate con un occhio di riguardo non allentando le tutele antinquinamento, tutt’altro. Idem su privacy, appalti e sicurezza lavoro: norme e procedure devono essere proporzionate al rischio e alle dimensioni delle imprese. Mi sembra di aver scoperto l’acqua calda ma il terreno delle riforme è lastricato di acqua calda e luoghi comuni“. Da sempre, ha sottolineato, italiani e imprese si lagnano della burocrazia pesante e opaca e hanno perfettamente ragione; ma quando si fa qualcosa per combatterla, sembra che queste operazioni siano ininfluenti e si ricomincia da capo con le lamentele. La semplificazione è tremendamente complicata perché tocca i diritti fondamentali. Io sono convinto che si possa tranquillamente cancellare la cattiva burocrazia mantenendo le tutele per la sicurezza e l’ambiente. Abbiamo approvato una sorta di small business act nel quale, considerando la dimensione delle pmi, si fa in modo che gli adempimenti burocratici siano dimensionati alla loro attività. E’ la scoperta dell”acqua calda che in Italia mancava. Non è possibile che le norme sulle acque reflue siano uguali per un parrucchiere e per la Fiat“.